REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI PROFESSIONALI, DI COLLABORAZIONE, DI STUDIO O DI RICERCA, OVVERO DI CONSULENZE, A SOGGETTI ESTERNI ALL`AUTORITA` D`AMBITO ASTIGIANO MONFERRATO.

Art. 1 Oggetto, Finalità , Ambito Applicativo.

  1. Il presente Regolamento integra: il Regolamento degli Uffici e dei Servizi approvato con Deliberazione dell`Autorità  d`Ambito n. 73 del 11.11.2005, nonché l`art. 7, comma 2, del Regolamento di Contabilità  approvato con Deliberazione dell`Autorità  d`Ambito n. 91 del 30.12.2004.
  2. è redatto anche in relazione ai disposti dell`art. 3 comma 56 della l. 244/07 (Finanziaria 2008).
  3. Disciplina il conferimento da parte dell`Autorità  d`Ambito Astigiano Monferrato d`incarichi professionali, di collaborazione, studio o ricerca, ovvero di consulenza, con Soggetti esterni all`Autorità  d`Ambito.
  4. Le disposizioni del presente Regolamento sono finalizzate a consentire la razionalizzazione degli incarichi e delle spese a soggetti esterni ed il contenimento di tali incarichi.
  5. Le presenti disposizioni si applicano alle procedure di conferimento d`incarichi individuali, esercitati in forma di lavoro autonomo e in convenzione; la natura giuridica del rapporto che s`instaura con il collaboratore è un rapporto privatistico qualificato come prestazione d`opera intellettuale ai sensi dell`art. 2222 del CC e delle disposizioni ad esso seguenti aventi natura di:
    a) incarichi affidati a soggetti esercenti  l`attività  professionale in via abituale, necessitanti o meno d`abilitazione, individuabili  come titolari  di partita IVA;
    b) incarichi affidati a soggetti esercenti  l`attività  nell`ambito di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
    c)  incarichi affidati a soggetti esercenti  l`attività  in via occasionale.
    6. La presente disciplina regolamenta  le procedure di conferimento di incarichi professionali e di collaborazione:
    a) di studio,di ricerca e di consulenza, finalizzati a sostenere e migliorare i processi decisionali dell`amministrazione;
    b) a contenuto operativo, consistenti in prestazioni, tradotte in risultati ed elaborazioni immediatamente fruibili dall`amministrazione, dai soggetti in essa operanti e dai cittadini.

Art. 2 Presupposti per il conferimento degli incarichi.

  1. Per esigenze cui non può far fronte con personale in servizio, la Conferenza può autorizzare il Direttore, con l`approvazione di un apposito Programma, ad affidare incarichi professionali esterni, in convenzione o con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, ad esperti di provata competenza e comprovata specializzazione universitaria in presenza dei seguenti presupposti:
    a) l`oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze specifiche dell`Autorità  d`Ambito e ad obiettivi e progetti  specifici e determinati ed indicati nel Programma;
    b) l`Autorità  d`Ambito deve avere preliminarmente, in fase d`approvazione del Programma, accertato l`assenza di specifiche professionalità  interne oppure l`impossibilità  oggettiva di utilizzare le risorse  umane disponibili al suo interno;
    c) la prestazione deve essere di natura  temporanea e altamente qualificata;
    d) devono essere determinati nel Programma durata, luogo, oggetto e compenso della collaborazione.
  2. Il Programma sarà  definito, annualmente, dalla Conferenza dell`Autorità  d`Ambito e potrà  essere integrato per sopravvenute esigenze, sempre nel rispetto del presente Regolamento. Ne sarà  data informazione attraverso affissione all`albo pretorio e sul sito internet dell`Autorità  d`Ambito tramite apposito avviso.

Art. 3 Selezione degli esperti mediante procedure comparative.

  1. L`Autorità  d`Ambito procede, fatto salvo quanto previsto ai successivi commi ed all`art. 5, alla selezione degli esperti esterni ai quali conferire incarichi professionali mediante procedure comparative, pubblicizzate con specifici avvisi, nei quali sono evidenziati:
    a) l`oggetto e le modalità  di realizzazione dell`incarico professionale;
    b) il tipo di rapporto per la formalizzazione dell`incarico;
    c) la sua durata;
    d) il compenso previsto.
  2. Per il conferimento d`incarichi professionali che richiedano un confronto ristretto tra esperti dotati di particolari requisiti di professionalità  e di abilità , l`amministrazione si può comunque avvalere della procedura individuata  dall`art. 57 comma 6 del codice dei contratti pubblici (D.Lgs n.163/2006).

Art. 4 Criteri per la selezione degli esperti mediante procedure comparative.

  1. L`Autorità  d`Ambito procede alla selezione degli esperti esterni ai quali conferire incarichi professionali o di collaborazione valutando in termini comparativi gli elementi curriculari, le proposte operative e le proposte economiche secondo il metodo dell`offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base, di norma, dei seguenti criteri:
    a) abilità  professionali  riferibili allo svolgimento dell`incarico;
    b) caratteristiche qualitative e metodologiche dell`offerta desunte dalla  illustrazione  delle modalità  di svolgimento  delle prestazioni oggetto dell`incarico;
    c) riduzione della tempistica di realizzazione delle attività  professionali;
    d) ribasso del compenso professionale offerto rispetto a quello proposto  dall`amministrazione.
  2. In relazione alle peculiarità  dell`incarico l`amministrazione può definire diversi criteri di selezione o limitare la scelta esclusivamente in base alla valutazione del curriculum, fatta salva la preventiva definizione del compenso.
  3. Non possono essere affidati incarichi a soggetti in situazioni di conflitto di interessi con l`Autorità  d`Ambito o in presenza di liti pendenti con la stessa Autorità .

Art. 5 Presupposti per il conferimento di incarichi in via diretta senza esperimento di procedura comparativa.

  1. L`Autorità  d`Ambito può conferire ad esperti esterni incarichi professionali  in via diretta, senza l`esperimento di procedure di selezione , quando ricorrano le seguenti situazioni:
    a) in casi di particolare urgenza, quando le condizioni per la realizzazione delle attività mediante l`esecuzione di prestazioni professionali qualificate da parte di soggetti esterni non rendano possibile l`esperimento di procedure comparative di selezione;
    b) per attività  comportanti prestazioni di natura altamente qualificata e di comprovata esperienza, strettamente connesse  alle abilità  del prestatore d`opera;
    c) per incarichi relativi ad attività  di consulenza o di formazione delle risorse umane inerenti innovazioni normative o organizzative da attuarsi con tempistiche ridotte, tali da non permettere l`esperimento  di procedure comparative di selezione;
    d) per incarichi relativi a programmi o progetti finanziati o cofinanziati da altre amministrazioni pubbliche o dall`unione europea, per la realizzazione dei quali siano stabilite tempistiche tali da non rendere possibile l`esperimento di procedure comparative di selezione per l`individuazione dei soggetti attuatori.

Art. 6 Formalizzazione dell`incarico.

  1. L`Amministrazione formalizza l`incarico conferito mediante stipulazione di un disciplinare, inteso come atto di natura contrattuale nel quale sono specificati  gli obblighi per l`incaricato/collaboratore.
  2. Il disciplinare di incarico contiene, quali elementi essenziali, l`indicazione dettagliata della durata, del luogo, dell`oggetto, delle modalità  specifiche di realizzazione delle prestazioni professionali, nonché del compenso  della collaborazione.
  3. Nel disciplinare è obbligatorio prevedere la possibilità  di recesso anticipato da parte dell`Autorità  d`Ambito senza pagamento di oneri aggiuntivi, fatta salva la liquidazione delle attività  effettuate sino alla data del recesso dal collaboratore esterno.

Art. 7 Verifica dell`esecuzione e del buon esito dell`incarico.

  1. L`Autorità  d`Ambito verifica il corretto svolgimento dell`incarico, particolarmente quando la realizzazione dello stesso è correlata a varie fasi di sviluppo.
  2. L`Autorità  d`Ambito verifica anche il buon esito dell`incarico, mediante risconto delle attività  svolte dall`incaricato e dei risultati dello stesso.

Art. 8 Pubblicizzazione dell`affidamento degli incarichi.

  1. L`Autorità  d`Ambito rende noti gli incarichi conferiti, mediante formazione e pubblicizzazione periodica di elenchi dei consulenti e degli esperti di cui si è avvalsa.
  2. Gli elenchi, messi a disposizione per via telematica, contengono per ogni incarico i riferimenti identificativi del consulente o del collaboratore cui lo stesso è stato conferito, l`oggetto, la durata ed il compenso.